Petra a piedi, poi il deserto: cinque notti a ottobre
Due giorni dentro la valle scolpita, uno nel deserto di arenaria a sud di essa, e un ultimo tratto sul mar Rosso. Sono la distanza e il dislivello, non gli orari di apertura, a definire una visita a Petra: questo programma pernotta vicino all'ingresso e fa del camminare l'attività stessa, non il tragitto tra un'attività e l'altra.
Pianifichi questo viaggio →Gratuito — senza account necessario. L'assistente ricostruisce questo soggiorno in base alle Sue date e al Suo aeroporto di partenza: itinerario, budget onesto, mappa e link di prenotazione.
A chi è adatto questo viaggio
Chi ha visto una fotografia si aspetta un'unica facciata in fondo a una gola. Quella facciata si trova a circa dieci minuti dall'ingresso di un sito che si estende per diversi chilometri di arenaria frastagliata, e tutto il resto si misura in ore di cammino. Questo itinerario è pensato per due viaggiatori che camminano volentieri su terreno irregolare, che si interessano di archeologia più che a una singola foto, e che saranno al cancello appena apre. Ottobre è il motivo per cui funziona: i nostri rilevamenti danno 28,3 °C di giorno e 14,4 °C di notte, con un solo giorno di pioggia registrato nel mese. Si confronti con i 37,5 °C di agosto, quando le salite di scale diventano punitive, o con le notti di febbraio a 2,7 °C. Aprile e novembre sono le due alternative equivalenti se ottobre è impossibile. Qui conta la mobilità: il terreno è sabbia, gradini scavati nella roccia e pietra smossa dall'inizio alla fine.
Giorno per giorno
Giorno 1 — Arrivare, e non fare altro
Ci sono due strade d'accesso. La maggior parte dei visitatori atterra nella capitale e scende verso sud, il che occupa gran parte di una giornata via strada; l'alternativa è l'aeroporto del mar Rosso, a novantuno chilometri di distanza, seguito da un paio d'ore in auto. Altri due aeroporti rientrano nel nostro raggio, ma oltre un confine internazionale. Qualunque scelga, il primo giorno appartiene al viaggio. Si sistemi nella cittadina all'ingresso del sito, che esiste solo per servire la valle e mette il cancello a distanza di cammino. Compri l'acqua per domani, verifichi dove si ritira il biglietto, e ceni presto: domani inizia al cancello, ed è proprio questo il senso di dormire qui.
Giorno 2 — La gola, la valle, la parete di fondo
Sia all'ingresso all'apertura, prima che arrivino i pullman dalla capitale. La discesa lungo la gola richiede una ventina di minuti tra pareti che si restringono fino a pochi metri, e la celebre facciata appare nell'ultima fessura. Non si fermi lì. Prosegua oltre le tombe scavate nella falesia, il teatro di epoca romana e la via colonnata, e dedichi la mattina alla parete di fondo e alla sua fila di tombe reali. Mangi all'ombra a metà giornata; nei tratti aperti non ce n'è affatto. Ricordi che l'uscita è in salita, attraverso la stessa gola, alla fine di una lunga giornata.
Giorno 3 — La salita delle scale, e una cresta alta
Diverse centinaia di gradini scavati nella roccia salgono fino al Monastero, la facciata scolpita più grande del sito e il motivo di una seconda giornata. La maggior parte dei camminatori impiega circa un'ora a ritmo costante, e la salita è molto più piacevole prima che la roccia si scaldi: ci vada dritto per dritto. Porti l'acqua anche per la discesa. I punti panoramici oltre la facciata guardano sul deserto fino all'orizzonte, e quasi nessuno percorre i dieci minuti in più per raggiungerli. Nel pomeriggio, prenda il sentiero di cresta di fronte, che termina sopra la celebre facciata, oppure si riposi: due lunghe giornate su questo terreno bastano alla maggior parte delle persone.
Giorno 4 — Un canyon più piccolo, poi la sabbia
A nord del sito principale, un secondo canyon scolpito, molto più piccolo, si percorre in un'ora o due, tranquillo quasi a ogni ora: un inizio di giornata senza fretta. Poi si diriga a sud verso il deserto del Wadi Rum, un paio d'ore di strada circa. Lasci il veicolo al villaggio e prosegua a bordo di un fuoristrada nella sabbia: dune rosse, ponti di roccia, pareti di canyon incise con iscrizioni vecchie di migliaia di anni. Pernotti in un campo sotto tela. Il punto della notte è ciò che accade dopo cena: nessun inquinamento luminoso, nessun rumore, e una temperatura che scende bruscamente non appena la roccia smette di irradiare calore.
Giorno 5 — Mattina nel deserto, pomeriggio sul mar Rosso
Il deserto dà il meglio di sé nelle prime ore, quando la luce è radente e la sabbia ancora fresca. Faccia un giro lento in veicolo o in cammello, e riparta prima che il caldo si stabilizzi. La costa del mar Rosso si trova un'ora e mezza circa più a sud, e il cambiamento è totale: barriera corallina a poche bracciate dalla riva, una striscia di città, e le coste di tre paesi vicini visibili dall'altra parte del golfo. Faccia snorkeling nel pomeriggio dove la barriera comincia vicino a riva, e dedichi la sera alle griglie di pesce lungo il lungomare. Pernotti vicino alla costa invece di tornare verso nord.
Giorno 6 — Un ultimo bagno, poi l'aereo
L'aeroporto del mar Rosso è vicino alla città, il che rende possibile una mattinata rilassata: un altro bagno, un'ora al mercato coperto, un ultimo caffè di fronte all'acqua. Se il ritorno passa invece per la capitale, preveda quasi tutta la giornata per il tragitto e scelga la strada panoramica invece dell'autostrada del deserto, più rapida ma senza interesse. In entrambi i casi, il volo di ritorno è l'unica parte di questo viaggio che non chiede nulla alle gambe. Faccia il pieno prima di restituire l'auto, perché il carburante costa meno lontano dal terminal, e tenga le scarpe da trekking sopra il bagaglio invece che sepolte in fondo.
Budget stimato
| Voce | Minimo | Massimo |
|---|
| Voli andata e ritorno dall'Europa occidentale (2 viaggiatori) | 360 € | 900 € |
| Alloggio (5 notti, incluso un campo nel deserto) | 300 € | 650 € |
| Pasti | 150 € | 320 € |
| Auto a noleggio o autista, e trasferimenti | 200 € | 420 € |
| Biglietto del sito, escursione nel deserto, snorkeling | 200 € | 400 € |
| Totale | 1210 € | 2690 € |
Una stima per due viaggiatori, mai un prezzo fisso. In Giordania pasti, autobus e spostamenti locali si pagano una frazione di quanto costano le stesse cose a casa propria. Due voci sfuggono a questa regola: le camere nella cittadina che serve il sito, tariffate per i visitatori, e il biglietto del sito, di solito la spesa singola più alta del viaggio.
Aggiornato il 12 settembre 2026.